| COLOMBIA | ||||||||||
MAMO CALIXTO SUAREZ VILLAFANE ETNIA |
![]() IL TEMPIO DELL' ARMONIZZAZIONE |
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Lo Sciamano Mamo Calixto Villafane Suarez, Ruth Izquierdo,
Arhuaco Gli Ica (o anche Arhuaco, Bintuk, Ijca) sono un gruppo etnico della Colombia, con una popolazione stimata di circa 14301 persone. Questo gruppo etnico è principalmente di fede animista, ma crede in un Dio, creatore del mondo, che viene chiamato Kaka Serangua. Gli Ika parlano la lingua Ica Vivono sul versante sud della Sierra Nevada de Santa Marta. Il loro villaggio, chiamato Nabusimakè, è situato in una valle di rara bellezza, a circa 2000 metri di altezza. Secondo Landaburu, il termine arhuaco potrebbe essere un nome esterno che i conquistatori spagnoli hanno dato a diverse popolazioni in contatto con gruppi caribi (la famiglia linguistica più vasta dell'America del Sud è stata chiamata arawak perché include popolazioni arahuacas). Alla base del loro vivere è un senso di pace e di spiritualità, che hanno appreso attraverso il contatto con la natura, e il rispetto della diversità della flora, fauna e dei minerali. I loro laghi, i fiumi, le colline e le montagne sono incarnazioni dei loro Dei e dei loro creatori. Per questo il senso di fraternità trascende ciò che è meramente umano e si fonde nella natura, in un tutto apparentemente semplice. La natura viene vissuta e interpretata come parte del loro corpo. Qualsiasi danno che le venga provocato, influenza la loro cultura, e il loro mondo intero. Hanno infatti precisa consapevolezza delle conseguenze che il mancato rispetto della terra e delle leggi di natura possono avere causando malattie fisiche, mentali e spirituali. Solo quando il pianeta Terra sarà in armonia con la natura, smettendo di andare contro le sue leggi, si avrà la grande cura o il depuramento spirituale.
Nella Sierra Nevada palpita il "cuore del mondo"
Questa montagna è considerata come un corpo vivente per la loro nazione indigena, un territorio di pace e per la pace, che permette loro di mantenere l'armonia e l'equilibrio sia con la natura esterna, sia con quella interna. Gli Arhuaco la chiamiamo "Umunukunu" o "Cuore del Mondo" e l'UNESCO l'ha riconosciuta come Patrimonio Universale per l'Umanità e la Biosfera. http://www.ecocoscienza.com/home.htm ARHUACO
Gli ARHUACO, Ika o Ijka, sono un popolo amerindio che abita il versante meridionale della Sierra de Santa Marta, in Colombia. Sono approssimativamente novemila persone. Il loro territorio tradizionale arrivava molto più in basso rispetto ai limiti attuali della Riserva e della zona attualmente popolata, fino alla cosiddetta linea nera immaginaria che include molti dei Luoghi Sacri, nei quali tutt’ora vanno a fare le offerte e i pagamenti alla Madre terra. Sono una popolazione profondamente spirituale e conoscitrice della propria filosofia, che ha una connotazione onnicomprensiva e globale. Credono nella esistenza di un Creatore e Grande Padre, Kakü Serankua, da cui ebbero origine i primi dei e i primi esseri materiali, altri padri come il suolo e i ghiacciai e altre madri, come la terra e la luna. Gli Arhuaco considerano la Sierra, il Massiccio Montagnoso, come l'ombelico del mondo, dal quale nacque la vita nelle diverse pietre. I Mamos, autorità spirituali, incarnano la prosecuzione della Legge della tradizione. C’è una linea di demarcazione che la avvolge e la guardano da tre punti di vista. Una circonferenza interna che è conosciuta come seinekan (Madre Terra), una seconda circonferenza mannekan (Terra Bianca) e una terza circonferenza chiamata bunnekan (Terra Rossa). Dentro questi tre circoli c'è la conoscenza della Terra, la conoscenza della Cosmogonia e la conoscenza dell'Infinito. Gli Arhuaco considerano la Sierra non di loro proprietà e la custodiscono come servizio al pianeta, dato che ogni fenomeno nuovo e strano che avviene nella Sierra è qualcosa che sta accadendo nel pianeta. La custodiscono, dicono, nell'interesse dei “fratelli minori” ovvero dell'uomo bianco. Danno grande valore e grande spazio al silenzio, specialmente nei loro santuari o kankurwas e gli anziani trasmettono le loro conoscenze ancestrali ai bambini e alle bambine. Ma gli Arhuaco sono un gruppo talmente pacifico che è impossibile riconoscere in essi i guerrieri Tairona. In generale gli Arhuaco e i Guajiros (Wayuu) sono molto differenti; i primi sono molto rispettosi e timidi ed estremamente pacifici, non possiedono armi, poco ospitali, molto vestiti; i secondi quasi mai sono disarmati, sono forti, guerrieri, ospitali al massimo e vanno quasi senza vestiti. Dopo la morte di un membro del gruppo non si distende il cadavere, ma lo si pone in posizione fetale. Poi lo mettono sulla cima di una collina o al bordo di un sentiero in una sepoltura, insieme con i suoi utensili, con la mochila, la borsa rituale, con il poporo, oggetto rituale di connessione con il creato, con gli ornamenti e del cibo. Al naso del morto si fissa una corda che attraversa la terra ed esce alla superficie. Quando questa corda si dissolve e cade per effetto della pioggia o per qualche altra ragione, allora si è sicuri che l'anima se n'è andata.
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