I SIMBOLI PRIMORDIALI

e archetipi della Vita (geometria sacra II)

I simboli rappresentano una sorte di base della comunicazione in quanto alcuni di essi sono rimasti immutati nel tempo, andando così a formare un alfabeto riconosciuto in tutto il mondo

Il punto rappresenta il centro, l’origine, il principio e la fine. Il centro del cerchio diventa bindu, ovvero la forza maschile in contrapposizione a quella femminile del cerchio stesso. Il punto al centro del cerchio è anche il simbolo del sole. Punto e cerchio hanno in comune la perfezione, l’omogeneità, l’assenza di divisione e distinzione

La croce Richiama la forma dell’uomo in posizione eretta. Segnala un luogo speciale e uno stato mentale: la sua estensione in verticale richiama la forma dell’albero, della montagna, della scala: simboli che collegano la terra e il cielo, abitato dagli dèi. E’ collegamento, tra mondo spirituale e mondo materiale e punto di incontro tra naturale e sovrannaturale. Questo collegamento viene chiamato Axis Mundi, ovvero “asse del mondo”. La croce rappresenta la congiunzione degli opposti: spirito (verticale) e il materiale (orizzontale), buio-luce, conscio-inconscio, vita-morte: Per Jung è simbolo dell’equilibrio degli opposti all’interno della personalità. Esprime le difficoltà nella vita e indica il tentativo dell’uomo di raggiungere la coscienza attraverso la comprensione del lato oscuro e nascosto.

La svastica E’ una croce ed è il simbolo del sole. Le sue quattro braccia lunghe uguali formano un disegno armonico che Jung considera simbolo della totalità. E’ un simbolo dinamico che esprime la manifestazione di un’idea attraverso un allargamento della coscienza. E’ anche considerato un simbolo portafortuna. Formata da quattro L che significano Luck (fortuna) Love (amore) Life (vita) Light (luce) ha un significato completamente diverso è quello che le è stato attribuito da Hitler. Nei paesi anglosassoni, è da sempre considerata come simbolo di protezione. Nei mandala indicano la necessità di un sacrificio. Croci ruotate a X suggeriscono la fine di un ciclo, l’abbandono di modi abituali di essere, annunciano un periodo di prove per l’Io. Indicano l’inizio di una battaglia eroica, con la liberazione di parti di coscienza e la necessità di lottare per prendere una decisione o l’imbarcarsi in una impresa rischiosa. Occorre considerare la possibilità di armonizzare le contraddizioni della natura umana.

La spirale è la forma del movimento circolare che si avvicina e si allontana dal punto centrale. L’Universo si muove a spirale e richiama la nostra coscienza. La forma sinuosa della spirale richiama la forma del serpente. E’ simbolo di riunificazione della vita attraverso il contatto con le energie creative e risananti degli strati profondi della psiche. Nei mandala indicano la crescita verso la totalità; possono indicare un risveglio dell’energia. Le spirali tracciate in senso orario indicano l’emergere di qualcosa alla coscienza e che qualcosa si sta manifestando; le antiorarie indicano un’involuzione dell’energia verso il centro.

La stella in antichità era considerata simbolo del favore e della guida celeste. La stella nascente è associata al venire in essere di qualcosa, alla nascita di un individuo particolare. La stella cadente indica lo spirituale che cade sulla terra urtando il materiale. Le stelle sono associate all’anima. La stella è simbolo di identità personale. Nei mandala una stella a cinque punte indica un forte senso di identità. Se la stella occupa tutto lo spazio, il rimando è a grande autostima, forte identità, missione e prontezza al fare. Tante piccole stelle e la simbologia legata al numero può essere utile alla comprensione del messaggio. Se da sola indica la specificità dell’individuo. Possono essere lì per ricordare di essere creature dotate di anima e che si è chiamati a vivere il destino che appartiene unicamente all’individuo.

La ragnatela è simbolo archetipo della trama che dà esistenza alle forme. La simbologia del ragno e della tela rimandano alle dinamiche primordiali della creazione e della distruzione : la morte e la rinascita dell’IO. Nei mandala una ragnatela completa attaccata al cerchio intorno, indica che si è in possesso della determinazione necessaria per portare a termine le proprie iniziative. In generale, segnala che si stanno rivivendo alcuni ricordi di infanzia o si stanno gettando le basi per un nuovo ciclo di crescita.

L’arcobaleno Fantastico luccicare di colori in un cielo plumbeo dopo un temporale… segna il ritorno delsole. Ha, da sempre, rappresentato il collegamento tra dèi uomini. I colori che compongono l’arcobaleno sono sette: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e viola. E’ associato alla fertilità, forse per il suo stretto collegamento con la pioggia. La sua forma curva richiama la forma dell’utero e, proprio per queste associazioni, rappresenta l’unione mistica del principio maschile e femminile, i genitori archetipici. Un mandala-arcobaleno può indicare il desiderio di un appoggio emotivo maggiore che aiuti a rimanere con i piedi piantati per terra. La presenza dell’arcobaleno può indicare la gioia per essere usciti da un periodo buio o essere l’incoraggiamento da parte degli dèi e un modo che la psiche ha a disposizione per liberare le energie risananti

Il fulmine è una scarica luminosa che arriva dall’alto e che è anche capace di uccidere. Il lampo di luce è simbolo dell’illuminazione. Il fulmine può essere l’inizio di un nuovo ciclo. Nei mandala indica che le energie interiori, sinora rimaste nascoste, si sono attivate. Può, inoltre, indicare la propria capacità intuitiva, il risveglio spirituale. Occorre chiedersi se si sta vivendo una svolta spettacolare o un momento particolarmente ispirato o risanante.

L’infinito indica l’llimitatezza del tempo, dello spazio e dei numeri. E’ un ponte tra il razionale e le realtà sconosciute o in conoscibili. Il suo simbolo rappresenta l’unione armonica di due principi opposti: i due anelli sono formati da una linea continua, quindi non separazione o divisione conflittuale, ma continuità. Nei mandala può indicare il desiderio di entrare in rapporto con Dio, l’Infinito, o la necessità di armonizzare gli opposti.

L’occhio è l’organo della vista, è associato a un “vedere” come comprendere. E’ usato per rappresentare l’onnipresente e onnipotente occhio di Dio. La raffigurazione di occhi in parti del corpo diverse è, tradizionalmente, un modo che indica la chiaroveggenza.. Nei mandala ha connotazioni positive e negative. Molti occhi sono simbolo dell’inconscio e della sua capacità di raccogliere le informazioni. Suggeriscono di prestare attenzione a quello che l’inconscio “vede” Possono anche esprimere la preoccupazione di essere sotto l’osservazione degli altri. Un solo occhio può essere simbolo dell’Io, può indicare l’interesse verso il proprio lato femminile; può essere simbolo del Sé.

I fiori segnano l’inizio della primavera e ne sono il simbolo per eccellenza, come lo sono della natura transitoria della vita. Della bellezza e dell’eterno rinnovamento. Nei mandala annunciano la primavera come ripresa del ciclo della crescita personale. I fiori hanno forma circolare e un centro da cui dipartono i petali: per questa loro struttura rappresentano dei mandala naturali. Simboleggiano l’utero in cui nasce la propria individualità. Indicano il raggiungimento di uno scopo o il completamento di un compito che ha richiesto grande impegno e possono rivelare il lavoro dell’anima. Occorre prestare attenzione al numero, ai colori, ai petali.

L’albero simbolo della vita che si rinnova da sé. La spinta dei rami verso l’alto è controbilanciata dall’espansione delle radici verso il basso: è simbolo del collegamento tra il mondo dell’inconscio, mondo di mezzo della terra e della coscienza transpersonale. E’ immagine di sé e il simbolo del Sé. Nei mandala può indicare ferite dimenticate (tronchi spezzati o buchi nella corteccia); una ricca chioma può indicare la modalità di interagire con gli altri; un albero senza foglie può indicare una fase stagnante  della propria vita, in cui l’energia vitale si è ritirata nelle radici, come avviene all’albero stesso durante l’inverno. Simbolo di vita: esprime chi si è e la propria condizione. L’albero disegnato può essere la rappresentazione, di tutto il proprio essere, aspetto fisico, emotivo e spirituale. Alberi con fiori e frutti sono tipici delle madri. Se l’albero esce dalla circonferenza esterna del mandala potrebbe indicare un forte bisogno di crescita, al di là dei limiti stabiliti dalla propria personalità. Le radici scoperte indicano insicurezza e vulnerabilità.

L’acqua è l’origine e il veicolo di ogni forma di vita. Simbolo universale di fecondità e fertilità, strumento di purificazione e rigenerazione ; guarisce, ringiovanisce, e porta l’eternità. Ha la capacità di allontanare il male, i malefici e i demoni.

Il bastone indica la direzione. In quanto, simbolicamente, estensione della mano è considerato come estensione della propria volontà e potere. E’ simbolo di una presenza autorevole. Come per l’albero, anche il bastone è considerato lo strumento che pone in collegamento il cielo e la terra.

  Labirinto Percorrere un labirinto, tanto con gli occhi che con il dito se è disegnato in un Mandala, o percorrerlo a piedi se tracciato nel terreno, costituisce un esercizio stimolante sia per il corpo che per lo spirito. Possiamo, infatti, considerare la vita stessa come un labirinto di cui l’uomo deve possedere una mappa per raggiungere il suo centro. Per usufruire al meglio il labirinto, l’uomo deve esercitare sia le sue capacità analitiche - sovraintese dall’emisfero cerebrale sinistro, sia la sua creatività - controllata dall’emisfero destro. L’utilizzo del labirinto, quale strumento “magico”, può anche rispondere a domande che riguardano  la sfera spirituale. Possiamo davvero considerare avventuroso il percorso che bisogna intraprendere per arrivare al centro del labirinto, perché è nel “centro” che si trova il tesoro che cerchiamo.
Labirinto-maternità: secondo il simbolismo degli Indiani dell’Arizona, il labirinto quadrato rappresenta il simbolo del feto nel grembo materno e del bambino dopo la nascita. Le linee all’interno del labirinto simboleggiano il cordone ombellicare, mentre la linea esterna a forma di U dà l’idea delle braccia di una madre pronta ad accogliere il proprio figlio. Prendendo in considerazione tale simbologia adattiamo questo mandala alla gravidanza.
  Labirinto-paternità : il labirinto circolare, invece, ha una caratteristica tipicamente maschile e solare in quanto rappresenta il progetto della creazione e della procreazione. In questi casi si colorano i mandala a piacere e si percorrono entrambi con l’indice.



 
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