LA VIA E L' UOMO DI MEDICINA

a cura di Claudia De Matteis

 

        L’Uomo di medicina si può definire una sorta di “guaritore spirituale”, colui che cura le malattie dell’anima. Tra le tribù native è conosciuto con il nome di Sciamano del villaggio e la sua abilità è lavorare con le energie sottili del corpo eterico dell’uomo, fino ad indurlo ad un percorso di auto-guarigione capace di fargli ritrovare il suo potere personale ed il potere della Terra, a lui sempre connesso e punto di partenza della religione dei nativi.
Riconnettersi con la Madre Terra, con il proprio Spirito e con il Creatore, ci ridona una conoscenza sacra circa la nostra natura, preziosa per noi stessi e per tutte le future generazioni.
In una società tecnologicamente avanzata dove viviamo, l’Uomo di Medicina può apparire come una specie in via d’estinzione, ma le montagne sacre continuano ad esistere, come le erbe e gli spiriti di guarigione che respirano attorno a noi; ci basterebbe dare loro la giusta attenzione.      La nostra parentela con la natura è, e sarà sempre, innegabile e noi rimaniamo gli unici custodi delle nostre terre.
Gli Uomini di medicina provengono da una conoscenza antica, ed erano profondamente rispettati nei tempi antichi, sacerdotali o medici che fossero: si tratta di veggenti, esperti di trance, guaritori, provenienti tutti da una profonda natura spirituale. Ricevevano gli insegnamenti da loro avi, che venivano tramandati da generazioni in generazioni di guaritori nativi.
Il tutto cominciava quando ricevevano una “chiamata”, attraverso sogni o visioni, seguiti spesso da esperienze mistiche d’illuminazione, che li restituivano ai loro pieni poteri spirituali ed ai poteri della natura madre. Le fonti di potere potevano includere entità fisiche, come gli animali, fonti “naturali”, come piante, cristalli e pietre, e ogni altra cosa esistente in natura; tutte erano considerate “aiutanti” del Grande Creatore.
Gli Uomini di Medicina sono servitori del Grande Creatore, colui che invia la chiamata: non spetta a loro scegliere, semplicemente, se accettano (e devono farlo) questa responsabilità, assumeranno su di oro le sofferenze, le paure, la rabbia e le malattie della loro gente
Il sentiero per diventare un vero guaritore è duro e arduo: ci sono molte prove da superare, fisiche, spirituali, mentali ed emozionali. Una volta superate si può raggiungere l’Unità e la Sacralità nella propria vita.
Il percorso tipo da affrontare, nasce dall’eredità (predisposizione  genetica necessaria), prosegue con la “chiamata”, segue con l’iniziazione (che si manifesta di solito attraverso un incidente, una malattia o un’infermità).La Ricerca della Visione, in un secondo momento, guiderà l’iniziato ad uno specifico Centro di Potere della Natura, all’interno del quale poter operare e riattivare il proprio potere. Un altro passo importante è la valutazione e la conferma da parte degli anziani e l’apprendistato delle antiche conoscenze. Infine la pratica reale di guaritore.
Trovare i propri spiriti guardiani ( o guida) aiuterà a raggiungere il mondo degli Spiriti più facilmente, fino ad entrare in contatto con il proprio Sé Superiore.
Di solito questi Uomini o Donne Medicina, nascono già con il loro potere. Chiediti quali sono le tue qualità ed i tuoi poteri, forse ritroverai in te capacità inaspettate. Gli antenati, per diventare guaritori, hanno seguito una precisa procedura cosmica. Prova a scoprire i tuoi punti di forza e le tue debolezze, ed in profondità noterai che esistono veramente due mondi separati, ma collegati tra loro, e che basta gettare un ponte tra i due ( fisico e spirituale), per ricevere ed acquisire nuove conoscenze.
Forse riusciremo tutti un giorno a ritrovare le immagini archetipe che giacciono nel nostro inconscio, fino alla nostra anima, e ritrovare la nostra vera “visione “ della vita.

Per chi vuole saperne di più:

“Iniziazione all’Arte dell’Uomo Medicina” di Medicine Grizzly Ybear Lace
                               Edizioni Amrita.

 

“Saggezza E Potere” di Thomas E. Mail
Ed. Il Punto d’Incontro.

 

 

Massima:

“Rompere le catene del passato; perché occuparsi del passato quando ciò che ci interessa  è il qui e ora?......non parliamo di un passato che è accaduto e che se ne è andato, ma del passato che continua a vivere dentro di noi, registrato, che determina tutto ciò che siamo e che facciamo.......non si tratta certo di occuparsi di qualcosa che non esiste più.”
                                                               Victor Sanhez

 

Nel Prossimo Numero:
“ Il potere dei Cristalli” “I cristalli ed il ritorno dello Sciamano”

 

 

 

Rubrica:
I Segni dello Zodiaco Lunare
La Ruota della Terra e dell’Uomo

Nell’Astrologia terrestre  dei pellirossa, ciascun uomo nel momento in cui viene alla luce, entra nel cerchio nel punto deciso dalla Luna, che ne determina sia la data di nascita che il segno zodiacale (rappresentato in ogni luna da u animale). Nascendo dal Solstizio d’Inverno (e non dall’Equinozio di Primavera), si alternano 12 lune (a partire dal 22 Dicembre) e 12 Animali-Totem, i cui clan di appartenenza e gli spiriti protettori degli stessi, vigilano su di noi e ci indicano il compito da svolgere nella nostra esistenza terrena.

Mese di Giugno
(dal 21 Maggio al 20 Giugno)


Animale : Cervo
Sesta Luna
Semina del mais
Clan della farfalla
Colore: Verde e Bianco

Totem animale: Il Cervo, animale nobile nella tradizione amerindiana, esprime duttilità e simpatia, comunica bellezza e gioia con il suo dolcissimo sguardo. Questi nativi esprimono le stesse qualità: offrono la loro gioia di vivere e sono estroversi e comunicativi. Hanno un’intelligenza mobile, curiosa, sono molto ricettivi e aperti alla conoscenza, ma quasi mai profonda. Questa mancanza di profondità deriva dal fatto che sono attratti da troppe cose contemporaneamente e peccano di mancanza di costanza. Sempre impazienti e alla ricerca di nuove avventure.
Totem minerale: agata muschiata.
Ben si addice questa pietra a questi nati, perché anche loro come l’agata, non amano essere racchiusi in definizioni statiche, preferendo di gran lunga modificarsi, adattandosi di volta in volta alle circostanze.
Totem vegetale: achillea millefoglie
Come l’achillea, i nativi del segno risultano in certi casi un po’ “astringenti”. Infatti diventano spigolosi se trovano un ambiente che non accentri su di loro l’attenzione. In questi casi manifestano un caustico umorismo che permette loro di ottenere ciò che desiderano.

 

Oroscopo agenda                            2000
Segno:oca
(dal 22 Dicembre al 19 gennaio)

Influenza terrestre: periodo del Rinnovamento
Venti dominanti: venti del Nord
Totem: Bisonte
Direzione: Nord / nord-Ovest
Elementi predominanti: Terra+Aria
Clan elemenetare: clan della Tartaruga (Terra)
Totem di nascita: Oca
Totem vegetale: Rovo
Totem minerale: Peridotto
Colore affine: bianco
Vibrazione musicale: re diesis
Personalità: esigente con sé stessa, degna di fiducia, prudente, austera.
Sentimenti: egocentrica
Intenzione: fiducia
Natura: severa
Tratti positivi: ambiziosa, determinata, perseverante
Tratti negativi: pessimista, esigente, egoista
Istinto sessuale: sensuale e persistente
Compatibilità: castoro, orso bruno, corvo
Scopo cosciente: conservazione
Desiderio subconscio: integrità
Sentiero di vita: adattamento_______
Trigramma dell’I Ching:        ___  ___ Ken
       “La montagna immobile”: coraggio e deminazione
Alchimia spirituale: predominanza dello yin
Da coltivare: socievolezza, efficacia della propria espressione
Da evitare: mancanza di fiducia in sé, pessimismo
Totem di partenza: Oca- Bisonte- Tartaruga- Rovo- Peridotto

 

 
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